lunedì 8 giugno 2026

Escursione al Monte della Madonna (PD) - domenica 7 giugno

Breve e piacevole anello verso ill Santuario di Monte della Madonna. Dopo aver superato l'abitato di Rovolon, piccolo centro del Parco Regionale dei Colli Euganei, si affronta la stradella di via San Giorgio dove andiamo ad incrociare sulla sinistra il sentierone indicato dalla segnaletica con il numero R1 (sentiero Ana alpini) che con falsopiani e leggere discese conduce sul boscoso versante nord del monte. La prima parte del bosco è caratterizzata da una moltitudine di castagni e robinie e nel prosieguo si inseriscono gradualmente piante di roverella, orniello, corbezzolo, pungitopo e asparago. Dopo aver imboccato un sentiero leggermente in salita raggiungiamo l'antico oratorio trecentesco di Sant' Antonio Abate del Porseeto (del maialino), elemento iconografico di questo santo, situato nel versante sud del Monte della Madonna. L'edificio romanico è il risultato di un complesso più ampio che comprendeva una chiesa di dimensioni maggiori di cui è riconoscibile, accanto al campanile, la base dell’abside. L’oratorio e un tratto di muro perimetrale sono tutto ciò che rimane dell’antico monastero. Uno degli aspetti più significativi del sito è la presenza accanto alla chiesetta, di una piccola cavità naturale dove sul fondo si trova una delle sorgenti d'acqua più elevate dei Colli Euganei. E' la Grotta di Santa Felicita le cui spoglie sono conservate nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Da questo punto parte il Sentiero del Pellegrino un tracciato abbastanza ripido dove si ammira una straordinaria varietà botanica favorita dal microclima di questa zona.
Dal bosco di castagno emergono aree rocciose, alcune delle quali esposte al sole, in cui possiamo trovare il fico d'india nano, originario degli altipiani rocciosi dell'America centrale. Una di queste aree rocciose è denominata il Salto della Volpe e si tratta di un punto panoramico che offre una suggestiva visuale sui Colli Euganei centrali. Di fronte svetta il Monte Altore e, sullo sfondo, distinguiamo solitario il Monte Lozzo. A sinistra Rocca Pendice e il Monte Venda mentre in lontananza possiamo distinguere il Monte Pirio con la sua riconoscibile parete rocciosa. La salita diventa severa lungo l’antica via che gli abitanti di Teolo percorrevano per recarsi al trecentesco  santuario, punto di riferimento per eremiti e pellegrini. Si arriva in prossimità delle grandi antenne (non di certo un bell'effetto...) aggirate le quali si sbuca sul tornante asfaltato per il Santuario del Monte della Madonna a 526 metri sulla cima del secondo colle per altezza degli Euganei, in invidiabile posizione panoramica a dominare l'alta pianura veneta. Una rapida visita al luogo sacro e si riprende l'anello. Evitiamo il Sentiero di San Pietro (R6) tratto piuttosto difficile da affrontare dove si trovano dei massi dai nomi caratteristici come la Pria dell’Angelocon due rientranze ai lati ad evocare un inginocchiatoio e la Caregheta dea Madona a forma di sedile, e recuperiamo il sentiero 17 che, dopo un breve tratto asfaltato, inizia la discesa in un bosco costituito da betulle,
faggi e tigli L’orientamento è semplice e in poco tempo ci ritroviamo allo spiazzo dei Carbonai, da dove
ci è facile ripercorrere i nostri passi fino all'accesso iniziale di Via San Giorgio.

PARTENZA: Via San Giorgio
SEGNAVIA: R1-1-17
DIFFICOLTA': E
DISLIVELLO: mt 315
ALTITUDINE: mt 526
LUNGHEZZA: km 5

Nessun commento:

Posta un commento