domenica 26 aprile 2026

Giro del Monte Orfano (Rovato) - sabato 25 aprile

Una delle escursioni più suggestive in Lombardia è la traversata del Monte Orfano, isolato rilievo prealpino di 452 metri di altezza, situato fra i comuni di Erbusco, Rovato e Cologne e Coccaglio, che emerge dalla pianura al margine sud-occidentale della Franciacorta.
La traversata del Monte Orfano è un’escursione facile con un dislivello minimo anche se alcuni tratti sentieristici (tipo il Senter del Funtanì-Cai 985) presentano pendenze importanti. La partenza dell’itinerario avviene dallo splendido complesso conventuale della Santissima Annunciata, edificato tra il 1149 e il 1452, che sorge a balcone sulla pianura tra gli ulivi e i vigneti caratteristici di questo territorio. Dal piazzale ci incamminiamo sulla strada cementata, chiusa da una sbarra che sale a sinistra. Seguendola, in una decina di minuti di cammino, si raggiunge l'antica Pieve di San Michele le cui origini longobarde sono ascrivibili al VI secolo. Passiamo vicino ad una pozza d'acqua in mezzo al bosco e da questa in breve scendiamo a incrociare la strada che sale da Coccaglio. Percorriamo quest’ultima per un breve tratto e la lasciamo per imboccare sulla nostra destra un sentiero che sale fino alla non lontana Croce di Coccaglio (mt 315). Raggiunto il parcheggio della Trattoria Genuisì, l’itinerario riprende a salire costeggiando l’annesso vigneto, poco più in alto giungiamo alla Madonnina e da questa saliamo alla Croce di Erbusco (mt 381).
La vista ci regala una splendida panoramica sulla pianura e sui paesi alla base del Monte Orfano. L’altalenante percorso scende poi attraverso un boschetto di pini neri e accosta per un breve tratto la strada asfaltata che sale da Cologne. Superato uno dei tanti capanni da caccia, lasciamo la carrozzabile per riprendere sulla destra il sentiero che porta alla Croce di Cologne (mt 440). Poco oltre la Croce, nei pressi del ripetitore, il Monte Orfano tocca la sua massima elevazione (mt 452). A dire il vero chiamarlo monte è un po’ eccessivo vista la modesta altitudine eppure nel percorrere la cresta, la sensazione che trasmette non è quella di camminare su una collina poiché i suoi versanti ripidi danno l’illusione di un’altezza superiore alla realtà, circondate anche da un vastissimo panorama. Comunque dopo aver superato un bosco di castagni, giungiamo alla Croce di Zocco, il capolinea della nostra traversata. Dalla croce il panorama spazia in direzione del Monte Alto, del Lago d’Iseo, del Monte Guglielmo e di una vasta porzione della Franciacorta, mentre a sud possiamo scorgere gli appennini piacentini. Prendiamo il sentiero (Variante sud) che scende a mezza costa parallelamente al sovrastante tracciato principale fino al punto di congiunzione.
Recuperato il percorso dell'andata raggiungiamo il grande Sacrario dei Caduti, zona sacra antistante il rifugio degli alpini, e poi in facile passeggiata - in un
territorio che ospita, in raro equilibrio, natura e cultura insieme - ci si riporta sull'affaccio panoramico di Rovato.

PARTENZA: SS. Annunciata mt 260
SEGNAVIA: Cai 980-981-985-986
DIFFICOLTA': E
DISLIVELLO: mt 230
ALTITUDINE: mt 452
LUNGHEZZA: km 11,7



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