Sotto il sentiero i prati verdeggianti sono animati da numerose marmotte intente a prendere il sole o a lanciare fischi di richiamo. Dal rifugio il sentiero prosegue in cresta e il panorama che si apre davanti agli occhi è tra i più belli dell’intero arco alpino: la Regina delle Dolomiti, la Marmolada, con il poco che resta del suo ghiacciaio, domina la vista mentre alle sue spalle si riconoscono il Piz Boè del gruppo del Sella e le cime del Sassolungo e del Catinaccio. La camminata è relativamente pianeggiante ed è probabilmente il tratto più frequentato poiché molti escursionisti decidono di interrompere l’escursione al Rifugio Viel del Pan, a 2432 metri di quota, punto di ristoro ideale per una polenta davvero speciale! Da qui conviene salire fin sotto il Sass Ciapel per scoprire la veduta su Arabba e l'Alta Badia, dal Sella fino al Gruppo del Fanes per poi continuare su un sentiero meno frequentato e più stretto fino al Lago di Fedaia, luccicante sotto i raggi del sole, dove di fatto termina la Viel del Pan. Non vi sono difficoltà oggettive ma alcuni tratti sono su pendii molto ripidi anche se attrezzati con gradini e tratti di corda metallica che consentono di affrontare in sicurezza la discesa. Il ritorno avviene sullo stesso tracciato.
PARTENZA: Passo Pordoi (mt 2239)
SEGNAVIA: Cai 601
DIFFICOLTA': E
DISLIVELLO: mt 455
ALTITUDINE: mt 2510
LUNGHEZZA: km 14



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