lunedì 1 dicembre 2025

Il Sentiero degli Ezzelini di fine novembre - domenica 30 novembre

La pratica del cammino nel paesaggio fornisce un mezzo ideale per esplorare le relazioni tra il tempo, le distanze, la geografia, le misure e le persone
, scriveva così Richard Long, uno dei padri della Land Art. Ed in effetti è la dimostrazione di come la relazione tra uomo e ambiente possa diventare un fatto creativo per eccellenza. In questo contesto il progetto turistico Sui Sentieri degli Ezzelini mira a valorizzare gli aspetti ambientali che, dalle pendici del Monte Grappa, hanno come rotta il Lastego, il Muson dei Sassi e il Musonello, torrenti che scendono dall’asolano verso Castelfranco Veneto per proseguire, incrociando il fiume Tergola, alla volta di Resana, Camposampiero e Padova, che di fatto va a congiungersi con il Sentiero di S. Antonio per un totale di 73 chilometri. Asse portante è la pista ciclopedonale divisibile in due tratte che permette di visitare cittadine ricche di storia ed arte. Il sentiero prende il nome dalla famiglia medievale degli Ezzelini che proprio a Godego s’insediò tra varie diatribe con i cugini Camposampiero, per poi stabilirsi definitivamente in quel di San Zenone con centro operativo a Bassano del Grappa, senza dimenticare i domini gravitanti al Castello di Onara, che motivarono la costruzione di piazzeforti quali Castelfranco Veneto da parte dei trevigiani e Cittadella ad opera dei padovani. Il percorso ezzeliniano raggiunge complessivamente i quaranta chilometri di lunghezza.
Il primo stralcio è stato inaugurato il 19 maggio 2012 e si sviluppa prevalentemente lungo il torrente Muson e per alcuni tratti anche lungo il Musonello, nei comuni di Riese Pio X, Loria, Castello di Godego, Castelfranco Veneto e Resana per una lunghezza di km 19,100 mentre il secondo tracciato, inaugurato il 21 giugno 2015, si sviluppa nei comuni di Crespano del Grappa, Paderno del Grappa, Fonte e Asolo per una lunghezza di km 20,250. Il primo tratto - quello che noi abbiamo percorso - segue l’asta del Muson da località Spineda, nel comune di Riese Pio X, fino all’Antico Maglio in località Pagnano d’Asolo. Il secondo tratto si dirama dal primo in corrispondenza di ponte Scremin, località Pagnano d’Asolo, lambisce la zona orientale del centro di Onè di Fonte, attraversa Fonte Alto, seguendo poi il corso del torrente Lastego nella valle dei mulini. Lungo il confine comunale tra Crespano e Paderno, entra nel parco naturale di San Pancrazio a Crespano, sale lungo via Valderoa fino alla località Castagner dea Madoneta, scende lungo via Nova per risalire e ricongiungersi agli itinerari del Grappa in località San Liberale del comune di Paderno del Grappa.

(fonte: suisentieridegliezzelini.it)

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